
Vellutata di patate e porri
Zuppa vellutata con pochi ingredienti, servita con crostini ed erba cipollina.
- Preparazione
- 15 min
- Tempo di cottura
- 30 min
- Totale
- 45 min
- Difficoltà
- Facile
- Calorie
- 537 kcal
- Porzioni
- 4
- Preparazione
- 15 min
- Cottura
- 30 min
Zuppa vellutata con pochi ingredienti, servita con crostini ed erba cipollina. La zuppa di patate non deve mai essere frullata nel frullatore, perché l'amido rilasciato la trasforma immediatamente in una massa appiccicosa e gommosa. Con il frullatore a immersione e un po' di moderazione, invece, diventa meravigliosamente cremosa.
Perché funziona
L'amido di patate si trova in granuli che si gonfiano durante la cottura. Le lame di un frullatore rompono questi granuli e rilasciano lunghe catene di amilosio che si legano immediatamente tra loro, il risultato è una colla e il processo è irreversibile. Un frullatore a immersione lavora più lentamente e con meno forza di taglio, i granuli di amido rimangono per lo più intatti e la zuppa diventa cremosa invece che gommosa.
Istruzioni passo passo
- 1
Lavare accuratamente i porri
Incidi i porri per il lungo e sciacquali sotto l'acqua corrente foglia per foglia, perché spesso c'è sabbia tra gli strati. Tagliali poi a rondelle sottili. Usa solo la parte bianca e verde chiaro, il verde scuro rimane duro e colora la zuppa di un brutto grigio-verde.
- 2
Stufare i porri
Fai sciogliere il burro in una pentola e stufa le rondelle di porro a fuoco medio-basso per dieci minuti, finché non sono completamente morbide e dolciastre. Non devono prendere colore, perché il porro rosolato ha un sapore decisamente più aspro e dominerebbe la zuppa delicata.
- 3
Cuocere le patate
Aggiungi i cubetti di patate, versa il brodo vegetale e aggiungi le foglie di alloro. Fai sobbollire tutto per diciotto o venti minuti, finché le patate non sono completamente morbide e si sfaldano se premute. Togli poi le foglie di alloro.
- 4
Frullare con attenzione
Frulla la zuppa con il frullatore a immersione solo finché non è cremosa, al massimo trenta secondi. Non usare assolutamente un frullatore, perché l'alta velocità monta l'amido e rende la zuppa dura e collosa. Meglio lasciare un po' di consistenza che frullare troppo a lungo.
- 5
Insaporire
Incorpora la panna e scalda di nuovo la zuppa, senza farla bollire. Condisci abbondantemente con sale, pepe bianco e noce moscata grattugiata fresca, che qui è d'obbligo. Servi con crostini croccanti, molta erba cipollina e un filo d'olio d'oliva.
I nostri consigli migliori
- Non frullare mai nel frullatore. L'amido trasforma altrimenti la zuppa in una massa appiccicosa.
- Non far rosolare i porri. Una stufatura delicata nel burro è la base per il sapore dolce e delicato.
- Grattugiare la noce moscata fresca invece di usare quella in polvere. Con così pochi ingredienti, ogni dettaglio conta.
Varianti gustose
Vichyssoise
Lasciar raffreddare completamente la zuppa e servirla ghiacciata, questa è la classica variante estiva francese.
Con pancetta
Far rosolare 100 g di cubetti di pancetta finché non sono croccanti e cospargerli sopra invece o in aggiunta ai crostini.
Valori nutrizionali
| Calorie | 537 kcal |
|---|---|
| Proteine | 12 g |
| Carboidrati | 52 g |
| – di cui zuccheri | 8 g |
| Grassi | 29 g |
| Fibre | 9 g |
Da dove arrivano le 537 kcal
a porzione
Calcolato dagli ingredienti: come lo facciamo
Sommiamo i valori di riferimento di ogni ingrediente e dividiamo per il numero di porzioni. Queste sono le ipotesi adottate:
- Valori di riferimento per 100 g, riferiti all’ingrediente crudo così come compare nella lista.
- Le conserve contano a peso sgocciolato, la carne con osso a peso d’acquisto: di una coscia di pollo se ne mangia circa il 70 per cento.
- Cuocendo, l’acqua evapora. L’energia resta nella pentola, il peso no: perciò il dato vale per porzione, non per 100 g di piatto finito.
- Ciò che compare senza quantità — «sale e pepe» — non viene conteggiato.
Un valore indicativo, non una misura di laboratorio: due cipolle non pesano mai uguale e il contenuto di grassi varia da confezione a confezione.
Domande frequenti
Perché la mia zuppa di patate diventa appiccicosa?
È stata frullata troppo a lungo o a una velocità troppo alta. Le cellule di amido scoppiano e legano eccessivamente. Il frullatore a immersione e lavorare brevemente è la soluzione.
Quali patate sono giuste?
Quelle farinose, perché si sfaldano e legano la zuppa da sole. Quelle a pasta soda rimangono a pezzi e danno una zuppa più liquida.
Posso congelare la zuppa?
Sì, meglio senza panna. Dopo lo scongelamento può sembrare leggermente acquosa, una breve ebollizione e una mescolata risolvono il problema.
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