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Syrniki – impiattata e servita

Syrniki

Frittelle di formaggio russe: dorate fuori, quasi come un budino dentro, e il formaggio deve essere asciutto.

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Preparazione
20 min
Tempo di cottura
15 min
Totale
35 min
Difficoltà
Facile
Calorie
366 kcal
Porzioni
4
Preparazione
20 min
Cottura
15 min

Frittelle di formaggio russe: dorate fuori, quasi come un budino dentro, e il formaggio deve essere asciutto. Un formaggio umido richiede sempre più farina, e con ogni cucchiaio di farina i syrniki diventano più duri e secchi. Un formaggio ben sgocciolato ne richiede pochissima, e questa è tutta la differenza.

Perché funziona

I syrniki dipendono dal contenuto d'acqua del formaggio, e il legame è diretto: più il formaggio è umido, più farina serve per legare, e più glutine si forma mescolando. Il glutine rende le frittelle gommose e secche, esattamente l'opposto di ciò che si desidera. Un formaggio ben sgocciolato, invece, lega quasi da solo, perché la sua caseina si solidifica scaldandosi e tiene insieme l'impasto. Per questo l'ora nel colino non è un passaggio facoltativo, ma quello fondamentale. Il secondo punto è il calore: a temperatura media la superficie si dora, mentre il cuore si scalda solo quanto basta per far rapprendere la caseina in modo cremoso invece di farla indurire. A fuoco alto sarebbero scuri fuori e crudi dentro, a fuoco basso sarebbero completamente sodi e secchi.

Istruzioni passo passo

I nostri consigli migliori

  • Un formaggio asciutto è il requisito fondamentale. Chi non lo fa sgocciolare compensa con la farina e ottiene frittelle gommose invece che cremose.
  • Due centimetri di spessore. I syrniki formati piatti cuociono completamente, e il cuore simile a un budino è esattamente ciò che li caratterizza.
  • Fuoco medio e burro, non olio. Il burro dora la superficie in modo più bello e porta con sé l'aroma di nocciola che si sposa bene con il formaggio.

Varianti gustose

Con uvetta

Incorpora 80 g di uvetta, precedentemente ammollata per dieci minuti in acqua calda. In Russia è la variante più diffusa.

Al forno

Cuoci a 190 °C per circa 20 minuti, girando una volta. Decisamente meno grassi, ma manca la crosticina croccante della padella.

Valori nutrizionali

Calcolato dagli ingredienti: come lo facciamo

Sommiamo i valori di riferimento di ogni ingrediente e dividiamo per il numero di porzioni. Queste sono le ipotesi adottate:

  • Valori di riferimento per 100 g, riferiti all’ingrediente crudo così come compare nella lista.
  • Le conserve contano a peso sgocciolato, la carne con osso a peso d’acquisto: di una coscia di pollo se ne mangia circa il 70 per cento.
  • Cuocendo, l’acqua evapora. L’energia resta nella pentola, il peso no: perciò il dato vale per porzione, non per 100 g di piatto finito.
  • Ciò che compare senza quantità — «sale e pepe» — non viene conteggiato.

Un valore indicativo, non una misura di laboratorio: due cipolle non pesano mai uguale e il contenuto di grassi varia da confezione a confezione.

Come calcoliamo i valori nutrizionali →

Domande frequenti

Perché i miei syrniki diventano gommosi?

Troppa farina, e questo dipende quasi sempre da un formaggio troppo umido. Sgocciolato per un'ora nel colino, il formaggio ha bisogno di pochissima farina per legare, e meno farina c'è, più tenero sarà il risultato.

Quante calorie hanno i syrniki?

Circa 365 kcal per porzione con panna acida e confettura. Le sole frittelle si aggirano intorno alle 240 kcal, e con circa 20 g di proteine per porzione sono decisamente ricche di proteine.

Qual è il formaggio giusto?

In Russia il tvorog, un formaggio asciutto e friabile. Da noi il Quark magro è quello che si avvicina di più, ma deve sgocciolare bene. Anche il Quark con il 20 % di grassi funziona e ha un sapore più rotondo.

Posso prepararli in anticipo?

Sì, una volta fritti si conservano due giorni in frigorifero e si possono congelare. Riscaldati in padella o in forno tornano croccanti, nel microonde rimangono morbidi.

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